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Laboratori per la prevenzione del disagio giovanile

Laboratori per la prevenzione del disagio giovanile

L'Associazione di Promozione Sociale Antisopore presenta due proposte di progetto per la prevenzione del disagio giovanile, che possono anche essere intese come due fasi di un progetto più ampio.

Il progetto pomeridiano è aperto ai ragazzi tra i 12 e i 18 anni e prevede un percorso della durata di 3 mesi, articolato in 12 incontri di 2 ore ciascuno.

OBIETTIVI

  • Canalizzare l'espressione e la comunicazione attraverso linguaggi familiari alla fascia d’età interessata, ma spesso utilizzati in modo improprio e approssimativo; nel laboratorio si intende approfondire questi linguaggi e sostenerne un uso consapevole e costruttivo.
  • Favorire l’espressione personale e incentivare l’impegno a mettersi in gioco e superare i propri limiti, migliorando l’autostima e il concetto di sé.
  • Educare al rispetto del prossimo e dei compagni e creare un gruppo affiatato e collaborativo.
  • Creare un'occasione di intrattenimento e aggregazione costruttivi.

 

I MISTERI DI MISTER BLIK

La prima proposta è articolata in una serie di giornate di laboratorio auto-concluse, ciascuna con un differente tema: video, teatro, musica, fumetto, cucina, magia comica, nuovi media, grafica, fotografia, arti manuali, natura e ambiente, tecniche di sopravvivenza urbana.

L'idea di fondo è quella di offrire ai partecipanti un variegato ventaglio di attività fra cui scegliere, per fare esperienza, esprimere se stessi e comunicare con gli altri.

Le attività proposte hanno in comune, oltre il carattere ludico e creativo, la presenza di spiccati aspetti pedagogici. In altre parole i partecipanti si divertono, imparano, si esprimono e crescono.

LA FUCINA DEI TALENTI

La seconda proposta è quella di predisporre un percorso strutturato in due differenti fasi.

La prima fase è dedicata alla formazione del gruppo e alla sperimentazione di sé, all'interno di un contesto protetto dove poter approfondire il senso di appartenenza, il rispetto per gli altri, la capacità di rapportarsi ai compagni, di confrontarsi, collaborare e decidere insieme, nel rispetto di ciascuna individualità.

La seconda fase del laboratorio è dedicata alla produzione artistica.

Vengono proposte ai ragazzi differenti tecniche e differenti strumenti espressivi per scegliere con loro quale usare per giungere a una creazione finale.

Durante questa fase il ruolo dei conduttori è tecnico e di mediazione, l'idea è che i ragazzi, guidati e aiutati ad organizzarsi tra di loro, siano in grado di creare qualcosa da mostrare ad un pubblico.

Durante una fase di brainstorming si sceglie, insieme ai ragazzi, che cosa produrre (se una mostra fotografica, una breve pièce teatrale, un videoclip) e i ragazzi sono supportati rispetto alla scelta dei contenuti, alle tecniche da utilizzare, al superamento di difficoltà logistiche e organizzative, fino alla fase conclusiva di presentazione del lavoro ultimato.

Domande? Chiamaci al 328 8005075

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